{"id":936,"date":"2009-09-22T15:48:49","date_gmt":"2009-09-22T15:48:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.kgfree.com\/yoga\/?p=936"},"modified":"2012-08-21T13:51:04","modified_gmt":"2012-08-21T13:51:04","slug":"linsegnamento-profondo-della-hathapradipika","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/centropurnayoga.it\/yoga\/linsegnamento-profondo-della-hathapradipika\/","title":{"rendered":"L&#8217;Insegnamento Profondo della Ha\u0163haprad\u00eepik\u00e2"},"content":{"rendered":"<h3><span class=\"image_styled alignleft\"><span class=\"image_frame\" style=\"width:140px;height:144px\"><a class=\"image_size_medium image_no_link\" title=\"\" href=\"#\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"140\" height=\"144\" alt=\"\" src=\"https:\/\/centropurnayoga.it\/yoga\/wp-content\/themes\/striking\/includes\/timthumb.php?src=\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/logocongresso.jpg&amp;h=144&amp;w=140&amp;zc=1\" \/><\/a><\/span><img decoding=\"async\" class=\"image_shadow\" width=\"142\" src=\"https:\/\/centropurnayoga.it\/yoga\/wp-content\/themes\/striking\/images\/image_shadow.png\"\/><\/span> L&#8217;Insegnamento Profondo della Ha\u0163haprad\u00eepik\u00e2<\/h3>\n<p><strong>Trascrizione della Relazione tenuta da Yog\u00e2ch\u00e2rya Mario Verri Fondatore e Maestro del Centro P\u00fbr\u0146a Yoga alla Conferenza Mondiale dello Yoga, il 18-20 settembre 2009 a Roma, Auditorium S. Domenico.<\/strong><\/p>\n<div class=\"rientro\">Namast\u00e8 a tutti, a tutte queste belle anime di luce.<br \/>\nSono Mario Verri, pratico e insegno Yoga al Centro P\u00fbr\u0146a Yoga di Roma diretto e fondato fin dal 1973.<br \/>\nL\u2019insegnamento poggia sulla forza delle tradizioni antiche e originali dello Yoga che hanno nei testi classici il principale riferimento. <a title=\"Ha\u0163haprad\u00eepik\u00e2\" href=\"https:\/\/centropurnayoga.it\/yoga\/hathapradipika\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-1023\" title=\"box_conferenza\" src=\"https:\/\/centropurnayoga.it\/yoga\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/box_conferenza.jpg\" alt=\"Guarda i video della Relazione\" width=\"180\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/centropurnayoga.it\/yoga\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/box_conferenza.jpg 180w, https:\/\/centropurnayoga.it\/yoga\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/box_conferenza-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 180px) 100vw, 180px\" \/><\/a>Le diverse vie dello Yoga sono sperimentate e vissute\u00a0 nella loro interazione armonica, per realizzare \u201cP\u00fbr\u0146a\u201d, la completezza dell\u2019essere. Infine, mi onoro di avere conosciuto molti maestri di Yoga importanti tra cui Guru Ambu e il Dott. Manohar L. Gharote. L\u2019argomento trattato nel corso di questo evento, ha come tema centrale \u201cLo Yoga ricondotto allo Yoga\u201d, e questo come si ottiene se non attraverso l\u2019autentica Unit\u00e0? Tale trattazione, come si pu\u00f2 intuire, richiede un grande impegno.Come si pu\u00f2, infatti, intendere al meglio possibile tale osservazione?<br \/>\nCome possiamo illuminarci e illuminare per ritornare allo Yoga delle origini? E\u2019 di questo, in realt\u00e0, che si tratta: comprendere sempre di pi\u00f9 e sempre meglio il messaggio che tanti autorevoli yogin ci hanno tramandato.<br \/>\nSe andiamo ad analizzare ci\u00f2 che gli antichi veggenti e ricercatori dello Yoga, intendevano riguardo ad alcuni punti importanti, come ad esempio: il corpo umano, la colonna vertebrale, il movimento naturale del corpo e le n\u00e2d\u00ee, citati nella Ha\u0163haprad\u00eepik\u00e2, beh! C\u2019\u00e8 da rimanere stupefatti per la conoscenza illuminante, palese o occulta, che si offre all\u2019occhio sereno del ricercatore.<br \/>\nPrima di addentrarci nel tema di questa relazione, \u00e8 bene fornire alcune delucidazioni riguardo al testo indicato precedentemente (cio\u00e8 HP). Dovendo trattare in questa sede, dello Yoga delle origini, abbiamo scelto quest\u2019opera perch\u00e9 il suo contenuto, a nostro avviso, \u00e8 veramente eccezionale, sebbene, a tale riguardo, vi siano testi altrettanto validi, come gli Yoga-s\u00fbtra e la Bhagavad-g\u00eet\u00e2.<br \/>\nLa Ha\u0163haprad\u00eepik\u00e2, che significa \u201c<strong><em>La Chiara Lanterna dello Ha\u0163ha<\/em><\/strong>\u201d, \u00e8 un testo sullo Yoga scritto nel 1350 d.C., ne esistono diverse versioni. Quella presa qui in esame \u00e8 una delle pi\u00f9 autorevoli ed \u00e8 stata pubblicata nel 1970 dal famoso\u00a0 Kaivalyadh\u00e2ma Institute di Lo\u0146\u00e2vl\u00e2. Essa consta di cinque capitoli e 409 \u015bloka.<br \/>\nPossediamo un\u2019altra versione dell\u2019HP, pubblicata dal Lo\u0146\u00e2vl\u00e2 Institute, suddivisa in dieci capitoli e 626 versetti.<br \/>\nUn\u2019altra versione, veramente monumentale, \u00e8 invece quella del R\u00e2jasth\u00e2na Institute, Ms n\u00b0 6756, che comprende ben 1553 versetti, suddivisi in sei capitoli.<br \/>\nAlla luce di quanto riportato, appare evidente che i manoscritti citati probabilmente fanno parte di un testo e di una Scienza dello Yoga molto pi\u00f9 ampia e molto pi\u00f9 profonda di quanto fin qui supposto e praticato.<br \/>\nE\u2019 innegabile, quindi, che indagare, ricercare e praticare profondamente \u00e8 il minimo che si possa aspettare da seri ricercatori dello Yoga. Detto questo passiamo ad esaminare, per quanto possibile, i punti sopraccennati.<\/p>\n<h4>I\u00b0 Punto \u2013 Il CORPO UMANO<\/h4>\n<p>Si osservi subito una singolarit\u00e0: nella lingua italiana e in diverse altre, esistono solo due parole per indicare pienamente il complesso corporeo dell\u2019uomo, il termine<span style=\"text-decoration: underline;\">corpo<\/span>\u00a0e il termine\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">organismo<\/span>, mentre nel testo della Ha\u0163haprad\u00eepik\u00e2, redatto in lingua sanscrita, troviamo diversi termini illuminanti come\u00a0<em>Deha, Kaya, \u015aar\u00eera,\u00a0 Pi\u0146da,\u00a0<\/em>ecc., fino ad un totale di dieci termini. Si noti ancora che il sanscrito, la lingua parlata dagli dei, usa un linguaggio molto raffinato e facendo un esempio, possiamo osservare che la parola \u201c<em>go\u201d,\u00a0<\/em>la quale indica la mucca, sta a significare anche\u00a0<em>bue, latte, pelle, corda dell\u2019arco, cantore, cielo, fulmine, terra,<\/em>\u00a0<em>bestiame, stelle e raggi di luce<\/em>. E\u2019 semplicemente stupefacente che tale lingua possa avere una cos\u00ec grande ricchezza di concetti, per cui diventa evidente che i suoi termini hanno diversi e funzionali significati, perci\u00f2 ogni singola parola deve essere intesa sia nella sua\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">unicit\u00e0<\/span>\u00a0sia in\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">rapporto\u00a0<\/span>all\u2019intera frase in cui \u00e8 inserita. Ora, se ogni parola \u00e8 usata in un contesto preciso e in una maniera profondamente appropriata, essa deve essere studiata a partire dalla sua radice.<br \/>\nPrendiamo in esame la parola\u00a0<em>Deha.<\/em><br \/>\nDeha viene dalla radice \u201cDIH\u201d che sta per \u201cConsacrare, Spalmare\u201d. Il significato profondo che ci trasmette questo termine \u00e8 molto semplice e chiaro. In ogni nostra attivit\u00e0, non solo durante le \u201clezioni\u201d di Yoga, ribadisco, in ogni nostra attivit\u00e0, occorre prima di tutto consacrare, rendere sacro ci\u00f2 che ci accingiamo a fare e quindi possiamo poi spalmare ben bene sia l\u2019azione sia il beneficio che ne deriva. Vi sembra che l\u2019uomo di oggi sia attento a Consacrare ogni suo atto?<\/p>\n<h4>II\u00b0 Punto \u2013 La COLONNA VERTEBRALE o MERUDA\u0145DA<\/h4>\n<p>Normalmente si tratta abbastanza bene la colonna vertebrale ma in realt\u00e0, in occidente non si va oltre l\u2019aspetto anatomico e fisiologico. In effetti a ben vedere<br \/>\nesistono cinque Meruda\u0146da, la vertebrale, l\u2019energetica, la mentale, l\u2019intelligente e la gioiosa. Tutte queste sono in relazione alle varie guaine o Ko\u015ba.<br \/>\nLa Colonna Vertebrale \u00e8 l\u2019Asse Portante del corpo umano e svolge nello stesso tempo funzioni di stabilit\u00e0 e mobilit\u00e0, di flessibilit\u00e0 e solidit\u00e0, di resistenza e adattamento, nonch\u00e9 di sostegno (polmoni) e di protezione, dato che contiene e protegge il Midollo Spinale e le radici dei Nervi Spinali, permettendo inoltre un solido ancoraggio delle apofisi ossee ai muscoli del tratto dorsale.<br \/>\nEssa \u00e8 sostenuta dal Bacino il quale riveste un ruolo molto importante per possedere una posizione equilibrata del corpo, mentre alla sua sommit\u00e0 si trova la Testa. Stando cos\u00ec le cose non \u00e8 possibile manifestare un\u2019azione appropriata ed equilibrata senza che ci sia un controllo profondo delle Articolazioni del Bacino, visto che lo stesso risulta essere il Motore del Corpo.<br \/>\nAllora la schiena dovrebbe essere vigorosa, potente e di grande sostegno, con una Colonna che si distende flessibilmente, e l\u2019Addome dovrebbe risultare un complesso di muscoli tonificati naturalmente.<br \/>\nCi\u00f2 che ci interessa sottolineare riguardo la Colonna \u00e8 una risposta che si pu\u00f2 e si deve dare ad una domanda semplice e\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">intelligente<\/span>:<br \/>\n\u201cPerch\u00e9 si deve mantenere la Colonna Vertebrale perfettamente allineata?\u201d<br \/>\n\u201cPerch\u00e9 il perfetto allineamento richiede il minimo impegno e garantisce la massima stabilit\u00e0\u201d.<br \/>\nAbbiamo voluto insistere su questo punto poich\u00e9 \u00e8 importantissimo. Nella nostra esperienza, avendo visionato e sperimentato moltissimi allievi, abbiamo notato molte difficolt\u00e0 a \u201csentire\u201d la vera Colonna e questa pu\u00f2 essere realizzata solamente allineandola perfettamente e facendola diventare un Asse compiuto. Se si parla di Asse compiuto, ci\u00f2 significa che occorre attraversare diversi livelli di Conoscenza; la Colonna, vista cos\u00ec, \u00e8 allora un Sistema Vivente di Intelligenza Sapienziale, un continuo aprirsi, strato dopo strato di Conoscenze ed Evoluzioni.<br \/>\nPer cui, concludendo, il passaggio alle altre Colonne, citate in precedenza, pretende l\u2019Allineamento e la Sottigliezza Anatomica.<\/p>\n<h4>Vediamo ora il III\u00b0 Punto, MOVIMENTO e POSTURA<\/h4>\n<p>Vorremmo considerare gli \u0100sana, che sono Modelli Corporei, inscritti nel cervello, come qualcosa di molto pi\u00f9 vasto e profondo, che non sia soltanto l\u2019esecuzione delle Posizioni Yoga, ma qualcosa che ha a che fare sia con l\u2019aspetto Statico dell\u2019energia che con l\u2019aspetto Dinamico. Solo in questo modo \u00e8 possibile vivere la pienezza energetica che non deve privilegiare ne l\u2019uno ne l\u2019altro aspetto.<br \/>\nDifatti \u201cla Positura, poi divenuta Postura, \u00e8 la Posizione del corpo nello spazio, sempre sottoposto alla forza di gravit\u00e0, le cui influenze sono utilizzate dall\u2019intero sistema neuromotorio con il quale interagisce sia nella Statica che nella Dinamica con il minimo dispendio di energia\u201d.<br \/>\nPerci\u00f2, per quanto attiene il Movimento dovremmo interrogarci su cosa sia la Postura e cosa sia la Posizione, dato che molti pensano che la Postura riguardi solo un atteggiamento statico. Ma ci\u00f2 porta del tutto fuori strada poich\u00e9 la Postura ha tutt\u2019altro significato e valenza, in quanto attiene sia alla Statica che alla Dinamica. Se si osserva una persona che sta diritta e allineata con la verticale la si ritiene in possesso di una adeguata Postura, mentre, diverse volte succede che si assuma un\u2019ottima Posizione e simultaneamente un\u2019 inadeguata Postura; perch\u00e9 questa riguarda anche e piuttosto il\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">modo<\/span>\u00a0con cui si adotta una determinata posizione, che sia o non sia corretta. La Posizione, invece, \u00e8 riferita alla individuazione e alla definizione di differenti aree corporee.<br \/>\nQuel che bisogna comprendere \u00e8 che occorre aumentare il livello di rilassamento profondo del corpo\/mente cos\u00ec da utilizzare solo ci\u00f2 che serve, cio\u00e8 eseguire movimenti economici e precisi e nel momento appropriato. Difatti la Postura comunica il modo di eseguire i movimenti, inglobando\u00a0<em>motivazione, senso e modalit\u00e0 d\u2019esecuzione,\u00a0<\/em>nell\u2019esatto istante in cui la si effettua: essa indica il legame esistente tra intenzione ed esecuzione di un movimento, la maniera in cui le differenti aree del corpo risultano correlate nel conseguire un \u201ccambiamento o mantenere uno stato\u201d. Bisogna quindi sviluppare una fine abilit\u00e0 per realizzare ci\u00f2 che si deve fare, conoscere profondamente quali parti del nostro corpo entrano in azione e coordinare fluidamente il sistema muscolare.<br \/>\nLe Posture meno appropriate eppure comuni sono quelle che adottiamo quando siamo sotto il gioco di forti emozioni. Difatti il rapporto tra una buona Postura\u00a0 e l\u2019Equilibrio, cio\u00e8 con la calma mentale ed emotiva, \u00e8 in pratica un eccellente mezzo per valutare se una posizione \u00e8 efficace. Pertanto non sono compatibili con una funzionale Postura, n\u00e9 un\u2019eccessiva o flaccida tensione muscolare, n\u00e9 un forte impatto emotivo.<br \/>\nAnche qui abbiamo visionato e \u201csperimentato\u201d moltissimi allievi notando difficolt\u00e0 a muoversi e a mantenere le posizioni in maniera intelligente. Detto in altri termini, il movimento \u201c<em>deve iniziare dalla fascia della vita\u201d<\/em>, parlo in generale, deve utilizzare i muscoli appropriati e deve cessare nell\u2019esatto istante in cui non ha pi\u00f9 alcuna utilit\u00e0. La conoscenza del corpo deve essere profonda, cio\u00e8 occorre utilizzare i muscoli superficiali che sono per il dinamismo e quelli profondi che sono per la stabilit\u00e0. Cos\u00ec, quando si eseguono le Posizioni Yoga occorre tener conto \u201cintelligentemente\u201d dell\u2019intero Percorso e non solo della Posizione.<br \/>\nRiflettendo profondamente su quest\u2019ultima frase comprendiamo concretamente quello che occorre sviluppare per una funzionale Rieducazione Posturale, che tenga conto sia della Statica che della Dinamica, e cio\u00e8 in pratica, della Luna e del Sole. I passi da seguire sono:<em><br \/>\n1) Bilanciamento Strutturale.<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Sviluppo di un Asse Centrale Verticale.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>La struttura ossea \u201csostiene\u201d il lavoro muscolare.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Le ossa si \u201csostituiscono\u201d ai muscoli.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Swar\u00fbpa \u00e2sana \u2013 La forma essenziale.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>2) Bilanciamento Energetico o Pranico.<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Il Pr\u00e2\u0146a viene usato per andare oltre le ossa.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>3) Bilanciamento Mentale.<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Dominio della Luna e del Sole.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>IV\u00b0 Punto \u2013 Le N\u0100D\u012a.<\/h4>\n<p>Veniamo al punto finale di questo saggio, le N\u00e2d\u00ee. Come abbiamo visto all\u2019inizio, una Colonna Vertebrale completamente sviluppata partecipa di pi\u00f9 componenti, che nello Yoga sono le cinque Dimensioni esistenziali, altrimenti dette Ko\u015ba. Ottenuta che sia la connessione strutturale della colonna e del corpo, ne conseguono le altre connessioni, dall\u2019energetica alla gioiosa. Qui entriamo nel campo sottile che deve essere esplorato e conquistato pienamente. Cos\u00ec il fatto di allineare le altre colonne porta ad un lavoro di riordino sottile di tutti i componenti \u201cinterni\u201d dell\u2019essere umano. Ricordiamo, a tal proposito, i\u00a0<em>Tattva<\/em>\u00a0o Principi di Realt\u00e0, del sistema S\u00e2mkhya. Cos\u00ec vengono ad essere allineati tutti i Tattva della Pr\u00e2k\u0157ti, da P\u0157thvi fino a Buddhi.<br \/>\nPer allineare in profondit\u00e0 tali incredibili Principi la Ha\u0163haprad\u00eepik\u00e2 delinea un Modello ad un tempo semplice e meravigliosamente efficace. Tratta di\u00a0<em>Yama\u00a0<\/em>e<em>Niyama, \u0100sana, \u015aa\u0163-karma, Pr\u00e2\u0146\u00e2y\u00e2ma, Mudr\u00e2-Bandha, N\u00e2d\u00e2nusandh\u00e2na\u00a0<\/em>e<em>Ku\u0146dalin\u00ee.<\/em>\u00a0Dato che parliamo di N\u00e2d\u00ee vediamo cosa ci dice al riguardo, il saggio Sw\u00e2tm\u00e2r\u00e2ma-ji. Egli afferma:<br \/>\n\u201cII-5 \u2013 E\u2019 solo quando tutto l\u2019insieme delle N\u00e2d\u00ee, che sono di solito piene di impurit\u00e0, \u00e8 purificato, che lo yogin diventa capace di regolare il Pr\u00e2\u0146a.<br \/>\nII-6 \u2013 Perci\u00f2 il puro di cuore dovrebbe praticare regolarmente il Pr\u00e2\u0146\u00e2y\u00e2ma affinch\u00e9 siano rimosse tutte le impurit\u00e0 contenute nella N\u00e2d\u00ee Su\u015fum\u0146\u00e2.<br \/>\nII-10 \u2013 Il Pr\u00e2\u0146a si deve inalare attraverso \u012ad\u00e2 ed esalare da Pi\u0144gal\u00e2, poi esalarlo dall\u2019altra prendendo l\u2019aria attraverso Pi\u0144gal\u00e2, trattenendola, ed esalandola quindi dalla sinistra.\u201d<br \/>\nOccorre fare chiarezza. Questa Scienza Yoga, dei tempi antichi, si avvale ed \u00e8 una sintesi mirabile di Yoga, Ayurveda, Alchimia e Studio degli Accadimenti Celesti. Per rendersi conto di tutto questo basta studiare profondamente i termini sanscriti usati. Vediamo pi\u00f9 in dettaglio.<br \/>\nNel primo versetto viene posta in essere l\u2019importanza della \u015buddhi o purificazione di<span style=\"text-decoration: underline;\">tutto il sistema sottile<\/span>\u00a0delle n\u00e2d\u00ee e dei cakra.\u00a0<em>\u015auddhi\u00a0<\/em>sta per purificazione,\u00a0<em>Sarvam<\/em>\u00e8 uguale a Tutto,\u00a0<em>N\u00e2d\u00ee<\/em>\u00a0<em>\u00a0<\/em>sta per Flusso,\u00a0<em>Mala<\/em>\u00a0o Impurit\u00e0, vienedalla radice MRJ significa \u201cci\u00f2 che deve essere eliminato\u201d. Solo quando l\u2019intero complesso delle n\u00e2d\u00ee \u00e8 stato purificato con l\u2019eliminazione delle impurit\u00e0 o\u00a0<em>mala<\/em>, allora lo yogin ha il controllo globale (<em>Pr\u00e2\u0146asa\u0144grahana<\/em>) su tutti gli aspetti del Pr\u00e2\u0146a; solo allora \u00e8 in grado di\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">contenere integralmente<\/span>\u00a0il Pr\u00e2\u0146a e di agire con somma efficacia.<br \/>\nNel secondo versetto Sw\u00e2tm\u00e2r\u00e2ma-ji ci indica che bisogna praticare regolarmente il Pr\u00e2\u0146\u00e2y\u00e2ma, affinch\u00e9 siano rimosse tutte le ostruzioni contenute nella N\u00e2d\u00ee Su\u015fum\u0146\u00e2 \u2013 E qui Sw\u00e2tm\u00e2r\u00e2ma-ji insiste che bisogna essere puri di cuore e che le impurit\u00e0 risultano essere nella Su\u015fum\u0146\u00e2.<br \/>\nIl terzo versetto \u2013 Vediamo i termini chiave.<\/p>\n<p><em>Pr\u00e2\u0146a\u00a0<\/em>\u2013 Da\u00a0<em>Pr(a)-\u00e2\u0146a\u00a0<\/em>= \u201cPrima Unit\u00e0\u201d, e anche \u201cRespirazione in Avanti\u201d.<br \/>\n<em>\u012ad\u00e2\u00a0<\/em>\u2013 Da\u00a0<em>Id\u00a0<\/em>= Versare, \u00e8 l\u2019Ispiratrice.<br \/>\n<em>Pi\u0144gal\u00e2\u00a0<\/em>\u2013 Viene da\u00a0<em>Ping\u00a0<\/em>= La Rossa.<br \/>\n<em>Recaka\u00a0<\/em>\u2013 Da\u00a0<em>Ric\u00a0<\/em>= Purificazione.<br \/>\n<em>P\u00fbraka\u00a0<\/em>\u2013 Da\u00a0<em>P\u0157\u00a0<\/em>= Riempire.<br \/>\n<em>Su\u015fum\u0146\u00e2<\/em>\u00a0\u2013 Significa \u201cPiena di Beatitudine\u201d.<\/p>\n<p>Quel che ci preme sottolineare \u00e8 che il saggio Sw\u00e2tm\u00e2r\u00e2ma-ji usi ed indichi in progressione \u012ad\u00e2 e Pi\u0144gal\u00e2, Candra e S\u00fbrya, e via a seguire. Normalmente tutto ci\u00f2 viene tradotto come narice sinistra, narice destra, luna, sole, ecc., ma ci si dimentica facilmente che gli antichi yogin, quando si riferivano all\u2019attivit\u00e0 respiratoria visibile, intendevano riferirsi contemporaneamente all\u2019attivit\u00e0 invisibile. Ci si dimentica, e lo ripetiamo, che tutto il percorso pratico dello yogin \u00e8 un inoltrarsi progressivo in una sfera sottile fino a sfociare in ci\u00f2 che \u00e8 invisibile, eppure tremendamente presente, il Puru\u015fa.<br \/>\nChe lo studio di molti testi Yoga e la conseguente pratica, sia stata fatta ad un livello appena un po\u2019 pi\u00f9 profondo della superficie, cio\u00e8 il livello letterario, \u00e8 cosa risaputa. Rimanendo allora in N\u015a, questa non \u00e8 una semplice tecnica di bilanciamento respiratorio e cerebrale \u2013 Essa deve essere ed \u00e8 una\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">prima purificazione globale<\/span>\u00a0del campo delle N\u00e2d\u00ee! A questo proposito vi sono diversi livelli che, aggiungiamo, non sono stati presi tutti in esame:<\/p>\n<ol>\n<li>Utilizzare la narice sinistra e destra del naso, Savya e Dak\u015f\u00e2-n\u00e2d\u00ee.<\/li>\n<li>Risvegliare e utilizzare \u012ad\u00e2 e Pi\u0144gal\u00e2 N\u00e2d\u00ee.<\/li>\n<li>Risvegliare e utilizzare Candra e S\u00fbrya.<\/li>\n<li>Risvegliare e utilizzare i fiumi Ga\u0144g\u00e2 e Yamun\u00e2, cio\u00e8 i \u201cFlussi\u201d.<\/li>\n<li>Risvegliare e utilizzare le attivit\u00e0 della Notte e del Giorno, R\u00e2tri e Div\u00e2.<\/li>\n<li>Accedere, infine, alla Vita che scorre indipendentemente dalla tecnica usata \u2013 \u201cSentire\u201d e perci\u00f2 abbandonare le visualizzazioni.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Dai punti sopra riportati appare evidente una geografia del corpo sottile, una configurazione vivente di energie progressivamente risvegliate che ha dell\u2019incomparabile. Sw\u00e2tm\u00e2r\u00e2ma-ji ci sta mostrando, in questo momento, che nell\u2019eseguire N\u015a, occorre prima di tutto prendere coscienza dei flussi in generale di \u012ad\u00e2 e\u00a0<a id=\"OLE_LINK1\" name=\"OLE_LINK1\"><\/a><a id=\"OLE_LINK2\" name=\"OLE_LINK2\"><\/a>Pi\u0144gal\u00e2 N\u00e2d\u00ee; quindi bisogna visualizzare i Dischi della Luna e del Sole, prendendo coscienza delle loro energie, come spiegato egregiamente nella Ha\u0163haratn\u00e2val\u00ee; poi bisogna risvegliare i \u201cflussi\u201d specifici dei fiumi Ga\u0144g\u00e2 e Yamun\u00e2; e infine occorre vivere in ogni singolo atto respiratorio le \u201cattivit\u00e0\u201d della Notte e del Giorno! Raggiunto codesto obiettivo il risultato che si ottiene \u00e8 l\u2019estrema rarefazione e bilanciamento del respiro\/pr\u00e2\u0146a stesso, con la conseguente cessazione alternata e la trasposizione vitale e dinamica nella Su\u015fum\u0146\u00e2, divenuta cos\u00ec, l\u2019attivo Asse Spirituale. Questa Via di Mezzo, precisiamo, non \u00e8 altro che il flusso risvegliato di Mah\u00e2-\u015bakti, che procede ad unirsi al suo sposo \u015aiva, la Coscienza Infinita! Ora \u00e8 tempo di concludere questo nostro saggio, riassumendo i punti presi in esame.<br \/>\nIl primo \u00e8 il Corpo Umano, che deve essere prima di tutto consacrato e spalmato in ogni attivit\u00e0.<br \/>\nIl secondo punto \u00e8 la Colonna, un Asse vivente, il quale partecipa di dimensioni profondissime ed evolutive.<br \/>\nIl terzo punto, del Movimento, ci incita a vivere una Postura autentica e una Posizione Reale, unione perci\u00f2 della Forza Statica e Dinamica.<br \/>\nL\u2019ultimo punto \u00e8 N\u00e2d\u00ee \u015aodhana, che sintetizzato in poche profonde parole \u00e8 il risveglio e la preparazione di un Cosmo da conquistare.<br \/>\nCos\u00ec, questa \u00e8 la conclusione di un\u2019incredibile viaggio nella Ha\u0163haprad\u00eepik\u00e2, nello Ha\u0163ha Yoga e nel R\u00e2ja Yoga, i quali, come affermato dal saggio Sw\u00e2tm\u00e2r\u00e2ma-ji non sono altro che un unico immenso Cammino!<br \/>\n<em><br \/>\n<span>\u00a0 \u00a0 \u00a0Offerto ai piedi di loto del Signore Mahe\u015bwara<\/span><\/em><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trascrizione della Relazione tenuta da Yog\u00e2ch\u00e2rya Mario Verri Fondatore e Maestro del Centro P\u00fbr\u0146a Yoga alla Conferenza Mondiale dello Yoga, il 18-20 settembre 2009 a Roma, Auditorium S. 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